Descrizione
L’Ordinanza, contingibile e urgente, è emanata in coerenza con il “Piano di emergenza per il superamento della crisi idrica 2025-2026 nel comparto potabile”, adottato con DGR n. 1584/2025, e in seguito al DPGR n. 545/2025 “Dichiarazione dello stato di emergenza regionale per rischio da deficit idrico”.
Con l’Ordinanza si dispone il divieto, per la durata corrispondente allo Stato di emergenza regionale per rischio da deficit idrico, di utilizzare acqua destinata al consumo umano, erogata mediante impianto di acquedotto che riveste carattere di pubblico interesse, per usi impropri come l’innaffiamento di giardini e prati, il lavaggio di cortili, piazzali e similari, il riempimento di piscine, vasche.
Il divieto si rende necessario per garantire la continuità del servizio idrico e la tutela delle utenze prioritarie.