Descrizione
La possibilità di usufruire della definizione agevolata e della eliminazione delle sanzioni ed interessi riguarda esclusivamente i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi, riferiti ai tributi ICI, IMU, TASI e Tassa sui Rifiuti, non affidati per la riscossione coattiva ad Agenzia delle Entrate – Riscossione e notificati entro il 31/12/2025. In particolare, possono rientrare nella definizione gli avvisi di accertamento esecutivi relativi a IMU e TASI per l’anno d’imposta 2019, IMU per l’anno d’imposta 2020, Tassa sui Rifiuti per gli anni 2020 e 2021, nonché gli avvisi di accertamento per omessa denuncia TARI relativi a diversi anni d’imposta.
Le ingiunzioni fiscali rientrano integralmente nella definizione agevolata. Per quanto riguarda la Tassa sui Rifiuti, è inoltre possibile regolarizzare, senza applicazione di sanzioni e interessi, gli omessi adempimenti dichiarativi relativi agli anni d’imposta 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024.
Per usufruire della definizione agevolata le domande dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera di C.C.n.13 avvenuta in data 28/04/2026 ossia entro e non oltre le ore 23:59 del 27/06/2026 esclusivamente online cliccando qui per accedere al servizio e compilare la domanda.