BUONI DI SERVIZIO PER LA CONCILIAZIONE PER L'INFANZIA

Lunedì, 09 Dicembre 2013 Asilo nido Scuola

Pubblichiamo un breve vademecum sui buoni di servizio per la conciliazione per l'infanzia.

BUONI DI SERVIZIO PER LA CONCILIAZIONE PER L'INFANZIA

Cosa sono
I buoni di servizio per la conciliazione vita-lavoro sono buoni economici spendibili dalle famiglie pugliesi nei servizi e nelle strutture dedicate all'infanzia e all'adolescenza autorizzate al funzionamento in via definitiva, che possono essere scelte in un apposito catalogo, al fine di concorrere al pagamento delle rette e quindi di sostenere la domanda di servizi qualificati che, altrimenti, sarebbero insostenibili per il costo delle rette stesse.

Quali sono gli obiettivi
Favorire il potenziamento di una rete estesa, qualificata e differenziata su tutto il territorio regionale di servizi socio-educativi per l'infanzia e l'adolescenza, per promuovere e garantire il benessere e lo sviluppo dei bambini, il sostegno al ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura, nonché sostenere l'iniziativa privata nell'erogazione di servizi di cura.
Ulteriori obiettivi sono:
• Sostenere la domanda di servizi qualificati per i bambini da parte delle famiglie, con il concorso al pagamento delle rette,
• potenziare l'offerta socioeducativa delle strutture e dei servizi per la prima infanzia, l'infanzia e l'adolescenza che abbiano conseguito autorizzazione definitiva al funzionamento,
• ampliare l'offerta di servizi di conciliazione vita – lavoro rivolti all'infanzia e all'adolescenza, agevolare l'accesso alle strutture per l'infanzia, a copertura della domanda complessiva di offerta per l'infanzia, in una logica di piena sussidiarietà tra il ruolo di governo degli enti locali e la partecipazione al sistema integrato dei servizi sociali all'interno del sistema imprenditoriale pugliese,
• sostenere il lavoro di cura delle famiglie per migliorare l'accesso all'occupazione, con particolare riguardo all'avanzamento delle donne nel mercato del lavoro.

Chi sono i destinatari
Possono presentare domanda di accesso ai buoni di servizio tutti i nuclei familiari:
• che abbiano un I.S.E.E. (Indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 40mila euro annui;
• che abbiano uno o più minori in età compresa tra i 0 e 17 anni
• con uno o entrambi i genitori occupati o inseriti in un percorso di formazione
Per nuclei familiari si intendono le coppie genitoriali con uno o più figli minori a carico residenti in Puglia.
Possono richiedere il buono servizio sia famiglie che hanno già i loro figli iscritti in asili nido, sezioni primavera e altri servizi per l'infanzia, sia famiglie che richiedono in questa occasione l'accesso dei loro figli alla rete dei servizi presenti sul territorio.

Risorse disponibili e fonti di finanziamento
20 milioni di euro in fase di avvio, di cui:
- 12milioni rivenienti da risorse comunitarie (Azione 3.3.1 "Interventi per la conciliazione vita-lavoro" della Linea 3.3 Asse III del PO FESR 2007/2013)
- 8 milioni di risorse regionali, cioè 2milioni dal FNPS (Fondo nazionale politiche sociali) e 6milioni dalla Intesa Nidi 2010
La misura si integrerà a partire dal 2013 con i fondi del Piano di Azione e Coesione (Servizi di Cura) che rende disponibili ulteriori 40 milioni di euro circa per il triennio 2013-2015

Numero destinatari potenziali
A regime (cioè impiegando il totale delle risorse disponibili) la misura sarà in grado raggiungere una platea potenziale di destinatari finali dei buoni servizi di conciliazione che oscilla tra i 6.800 nuclei familiari (con un'ipotesi di 400 euro mensili medi di contributo per 11 mesi l'anno per un biennio) e i 10.000 nuclei (con una ipotesi di contributo medio inferiore per l'accesso a servizi meno complessi dell'asilo nido).

Strutture interessate
Tutte le strutture iscritte nel Registro regionale ed autorizzate in via definitiva al funzionamento ex r.r. 4/2007 e smi. presenti sul catalogo on-line (sia finanziate a valere sulle Linea 3.1, 3.2 e 3.4 del FESR sia non finanziate FESR).
Allo stato attuale, per dare un'idea della platea potenziale delle strutture e dei servizi per la prima infanzia presso cui saranno spendibili i buoni servizi di conciliazione, sono autorizzati al funzionamento in Puglia 371 asili nido e sezioni primavera per un totale di 8.679 posti nido per bambini 3-36 mesi, a cui devono aggiungersi circa 170 cantieri di asili in corso di realizzazione grazie ai fondi FESR ma anche tutti gli altri servizi, quali i centri ludici per la prima infanzia, le ludoteche, i centri socioeducativi.

Come si fa
Il capofamiglia formula la domanda in maniera telematica, inserendo la documentazione richiesta e scegliendo tra le strutture e i servizi inseriti nel Catalogo dell'Offerta che contiene l'elenco delle strutture e dei servizi, pubblici e privati, iscritti nel Registro regionale. La piattaforma telematica genera automaticamente l'abbinamento, sulla base dell'opzione scelta, e invia la pratica all'Ufficio di Piano dell'Ambito territoriale di residenza del minore, per effettuare l'istruttoria.
Molte strutture, cioè soggetti erogatori di prestazioni, si stanno già attrezzando per supportare le famiglie nella compilazione on line della domanda.
Si precisa che il valore del buono servizio sarà intestato al nucleo familiare richiedente ed erogato direttamente dal Comune di riferimento (capofila dell'Ambito territoriale) al soggetto erogatore delle prestazioni scelte dalla famiglia stessa, sulla base della rendicontazione trimestrale che l'unità di offerta provvederà a presentare.

Scadenze
Si tratta di un bando "a sportello". L'istanza, infatti, deve essere presentata esclusivamente on-line accedendo al seguente indirizzo http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it. La compilazione on-line dell'istanza può avvenire a partire dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2013. La procedura è "a sportello", e sarà aperta allo stato attuale per l'intero triennio 2013-2015 – considerando l'avvio con risorse FESR e la prosecuzione con risorse del PAC - fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili a valere sul PO FESR ovvero su altre fonti finanziarie nazionali e/o regionali.
Il buono servizio di conciliazione sarà riconosciuto a ciascun nucleo avente diritto a far data dalla presentazione della domanda.

A chi rivolgersi per informazioni
Per richiedere informazioni è possibile rivolgersi al Responsabile del procedimento o formulare richieste all'indirizzo di posta elettronica:
e-mail buoniservizio-331@regione.puglia.it
sito http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it.

Autore/Fonte:

V° SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA
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